Siamo giunti finalmente a dare i primi giudizi sull'ennesimo capitolo di World Soccer Winning Eleven, ovvero il padre dei padri della saga Pes.
Ho fatto qualche partita, visto l'orario i miei lucidi occhi non possono andare oltre.
Premetto che chi si aspetteràdi trovare la giocabilitàprecisa di Pes4, rimarràdeluso. Siamo davanti alla vera giocabilitàcalcistica mai creata in game, ovvero valori che finalmente si staccano dagli extra terrestri per approdare alle vere movenze calcistiche dei giocatori. Passaggi sbagliati, stop difettosi, colpi di testa mancati, fatica accumulata e tanto altro, danno subito l'impressione che vantarsi di fronte agli amici di aver battuto il cpu 6 a 0 non saràtanto facile...
Novitàdi rilievo:
Complessitànello stoppare subito il pallone, girarsi e proporre passaggi precisi, creare un immediato triangolo e concludere a rete non diventeràfacile da subito, ci vuole cautela, fermarsi, osservare il difensore e vedere il compagno è ciò che ci obbliga a fare questo capitolo.
Una trovata sensazionale a mio avviso.
Curati i dettagli: l'arbitro che indica a chi spetta la rimessa laterale, giocatori che osservano uomini e pallone, rilanci con le mani lunghi dei portieri, giocatori con tante movenze in più e alcune davvero sensazionali, fanno godere senza difettare la velocitàdi gioco fluida (we8 rallentava in area e fasi concitate).
Belle e tante le finte, alcune davvero utili.
5 stelle che davvero valgono 10, un gioco veramente soddisfacente sulla difficoltà, finalmente!
Altra novità, il passaggio rasoterra con indicatore potenza sulle punizioni.
Bella l'idea di dividere la scelta delle squadre con "sottocartelle" mostrando tutte le leghe e nazioni.
Questo è davvero solo un piccolo assaggio.
Saprò darvi davvero tante novitàcorrelata di immagini e video nei prossimi giorni.
Per adesso mi fermo qui, con tre partite all'attivo tiratissime, più intento a notare le difficoltàche le migliorie.
A domani per altre novitÃÂ